* FOSCOLO *
Biografia:
Ugo Foscolo (1778-1827) nasce a Zante (Zacinto), un’isola della repubblica di
Venezia, ora appartenente alla Grecia. Sin da piccolo si trova in un continuo spostamento
tra Venezia, Milano, Firenze e Londra.
Lui fu un’adolescente precoce, molto più maturo per la sua età, parlando italiano,
greco moderno, greco classico e latino. Tutta la sua vita e opera si riduce in contraddizioni.
La sua anima oscilla da esaltazione a malinconia, perseguendo la necessità di perfezione,
per cui ha una difficoltà a concludere le sue opere.
La sua poesia rispecchia la nuova concessione di intellettuali. Foscolo rappresenta
il primo scrittore borghese italiano che può vivere dalla sua produzione. A Venezia diventa
famoso in ambiente letterari per le sue opere tradotte.
Nel 1796, 4 anni dopo la rivoluzione francese, scende a Cispadana (nel nord d’Italia
nella pianura padana) dove apoggia l'ascesa di Napoleone nel territorio. È così entusiasta
che si enrola nell’esercito, ma quando Napoleone da il paese agli austriaci Foscolo viene
deluso, già che cercava la liberazione. A Milano si arruola nell’esercito contro Napoleone,
dopo di che va a Venezia, ritorna a Milano e si stabilisce a Firenze.
Gli ultimi 10 anni della sua vita li visse in miseria, sopravvivendo grazie ai suoi amici
e alla figlia Mary (che aveva la madre a Londra già che era inglesa). Muore a Londra,
infatti, e i suoi resti vengono spostati a Firenze.
Opere:
“Epistolario”
✽ Raccolta di lettere più ricca della cultura italiana
✽ Lettere di amore maggiormente
✽ Altre tematiche: politiche (poche), amici, famiglia ed editori
✽ Biografia di Foscolo a livello culturale e del pensiero
✽ Rappresenta se stesso con dei personaggi alter ego come Jacopo Ortis e Didimo
Chierico
✽ Difficile differenziare tra vicende reali e letterate
“Le ultime lettere di Jacopo Ortis”
✽ Poche riesce a completare perché è insoddisfatto
✽ Scritti durante 20 anni (comincia nel 1797)
✽ Romanzo epistolare di raccolta di ultime lettere di Ortis a Lorenzo Alberani
(un’amico) e a Teresa (amata)
✽ Il narratore è Alberani che raccogli informazione delle lettere pera raccontare il
suicidio del protagonista
✽ Elementi autobiografici
, ✽ La storia parla sul “trattato di Campoformio" dove Napoleone cede Venezia
all’Austria e come Ortis sia deluso e decide di ritirarsi a vivere in collina dove
s’innamora di Teresa che è però obbligata a sposare un uomo ricco per salvare sua
famiglia
✽ Jacopo realizza viaggio per Italia per non pensare in Teresa ed incontra degli
intellettuali che gli permettono di sviluppare un pensiero pessimista della società e
della storia
✽ Incontra finalmente Teresa e si pugnala per suicidarsi
✽ Ispirati a grandi romanzi epistolari come "Werther" di Goethe e quelli di Alfieri
✽ Simbolizza crisi e fine dell’illuminismo (senza fiducia in valori civili né nella storia)
✽ Mesaggio: storia insegna il trionfo della forza, come ottieni le cose al sottomettere
altri
✽ Il potere è una causalità e si basa sull’irrazionalità
✽ Prima opera preromanica italiana con alcune caratteristiche nuove come il
pessimismo ed il sacrificio per i propri ideali
“I sonetti e le odi”
✽ Approva solo 2 odi e 12 sonetti, ma vengono pubblicati 180 (scrive altri)
✽ Odi dedicate alle donna e la sua bellezza:
1. “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo”
2. “All’amica risanata”
✽ Tema di sonetti: amoroso, politici culturali
✽ Sonetti:
1. “Alla sera”
2. “A Zacinto”
3. “Alla musa”
4. “In morte del fratello Giovanni”
“Carme dei sepolcri”
✽ Conosciuto anche solo come “I sepolcri”
✽ Carma fu una delle prime lingue italiane con connotazione religiosa
✽ Si basa su un fatto storico, come Napoleone estende un decreto per l’igiene
pubblica imponendo che i morti devono essere sepolti in cementeri fuori città,
quando prima erano dentro o in delle Chiese
✽ Riflessione di Foscolo sul decreto, vedendo la tomba come un simbolo di civiltà
umana
✽ Tema: rappresenta trasmissione di sapere, un punto di vista individuale ed uno
storico (memorie di nazioni concentrate in tombe di eroi)
✽ Le tombe sono identità nazionale
✽ Stile solenne in parti con dialoghi
✽ Romanzo epistolario (destinatario specifico, l’amico Ippolito Pindemonte)
✽ Nonostante i sepolcri tratta una tematica attuale, parlava sulla morte in contesto del
suo tempo (con la situazione religiosa, morale laica ed il materialismo dell’epoca)
✽ Vuole rappresentare un punto di vista filosofico e laico il rapporto dell'umanità con i
morti, prima una tematica religiosa
✽ Scritto in 295 endecasillabi sciolti (11 sillabe senza rima specifica)
Biografia:
Ugo Foscolo (1778-1827) nasce a Zante (Zacinto), un’isola della repubblica di
Venezia, ora appartenente alla Grecia. Sin da piccolo si trova in un continuo spostamento
tra Venezia, Milano, Firenze e Londra.
Lui fu un’adolescente precoce, molto più maturo per la sua età, parlando italiano,
greco moderno, greco classico e latino. Tutta la sua vita e opera si riduce in contraddizioni.
La sua anima oscilla da esaltazione a malinconia, perseguendo la necessità di perfezione,
per cui ha una difficoltà a concludere le sue opere.
La sua poesia rispecchia la nuova concessione di intellettuali. Foscolo rappresenta
il primo scrittore borghese italiano che può vivere dalla sua produzione. A Venezia diventa
famoso in ambiente letterari per le sue opere tradotte.
Nel 1796, 4 anni dopo la rivoluzione francese, scende a Cispadana (nel nord d’Italia
nella pianura padana) dove apoggia l'ascesa di Napoleone nel territorio. È così entusiasta
che si enrola nell’esercito, ma quando Napoleone da il paese agli austriaci Foscolo viene
deluso, già che cercava la liberazione. A Milano si arruola nell’esercito contro Napoleone,
dopo di che va a Venezia, ritorna a Milano e si stabilisce a Firenze.
Gli ultimi 10 anni della sua vita li visse in miseria, sopravvivendo grazie ai suoi amici
e alla figlia Mary (che aveva la madre a Londra già che era inglesa). Muore a Londra,
infatti, e i suoi resti vengono spostati a Firenze.
Opere:
“Epistolario”
✽ Raccolta di lettere più ricca della cultura italiana
✽ Lettere di amore maggiormente
✽ Altre tematiche: politiche (poche), amici, famiglia ed editori
✽ Biografia di Foscolo a livello culturale e del pensiero
✽ Rappresenta se stesso con dei personaggi alter ego come Jacopo Ortis e Didimo
Chierico
✽ Difficile differenziare tra vicende reali e letterate
“Le ultime lettere di Jacopo Ortis”
✽ Poche riesce a completare perché è insoddisfatto
✽ Scritti durante 20 anni (comincia nel 1797)
✽ Romanzo epistolare di raccolta di ultime lettere di Ortis a Lorenzo Alberani
(un’amico) e a Teresa (amata)
✽ Il narratore è Alberani che raccogli informazione delle lettere pera raccontare il
suicidio del protagonista
✽ Elementi autobiografici
, ✽ La storia parla sul “trattato di Campoformio" dove Napoleone cede Venezia
all’Austria e come Ortis sia deluso e decide di ritirarsi a vivere in collina dove
s’innamora di Teresa che è però obbligata a sposare un uomo ricco per salvare sua
famiglia
✽ Jacopo realizza viaggio per Italia per non pensare in Teresa ed incontra degli
intellettuali che gli permettono di sviluppare un pensiero pessimista della società e
della storia
✽ Incontra finalmente Teresa e si pugnala per suicidarsi
✽ Ispirati a grandi romanzi epistolari come "Werther" di Goethe e quelli di Alfieri
✽ Simbolizza crisi e fine dell’illuminismo (senza fiducia in valori civili né nella storia)
✽ Mesaggio: storia insegna il trionfo della forza, come ottieni le cose al sottomettere
altri
✽ Il potere è una causalità e si basa sull’irrazionalità
✽ Prima opera preromanica italiana con alcune caratteristiche nuove come il
pessimismo ed il sacrificio per i propri ideali
“I sonetti e le odi”
✽ Approva solo 2 odi e 12 sonetti, ma vengono pubblicati 180 (scrive altri)
✽ Odi dedicate alle donna e la sua bellezza:
1. “A Luigia Pallavicini caduta da cavallo”
2. “All’amica risanata”
✽ Tema di sonetti: amoroso, politici culturali
✽ Sonetti:
1. “Alla sera”
2. “A Zacinto”
3. “Alla musa”
4. “In morte del fratello Giovanni”
“Carme dei sepolcri”
✽ Conosciuto anche solo come “I sepolcri”
✽ Carma fu una delle prime lingue italiane con connotazione religiosa
✽ Si basa su un fatto storico, come Napoleone estende un decreto per l’igiene
pubblica imponendo che i morti devono essere sepolti in cementeri fuori città,
quando prima erano dentro o in delle Chiese
✽ Riflessione di Foscolo sul decreto, vedendo la tomba come un simbolo di civiltà
umana
✽ Tema: rappresenta trasmissione di sapere, un punto di vista individuale ed uno
storico (memorie di nazioni concentrate in tombe di eroi)
✽ Le tombe sono identità nazionale
✽ Stile solenne in parti con dialoghi
✽ Romanzo epistolario (destinatario specifico, l’amico Ippolito Pindemonte)
✽ Nonostante i sepolcri tratta una tematica attuale, parlava sulla morte in contesto del
suo tempo (con la situazione religiosa, morale laica ed il materialismo dell’epoca)
✽ Vuole rappresentare un punto di vista filosofico e laico il rapporto dell'umanità con i
morti, prima una tematica religiosa
✽ Scritto in 295 endecasillabi sciolti (11 sillabe senza rima specifica)