ULTERIORI OSSERVAZIONI SULLE NEUROPSICOSI DIFENSIVE (163; 170-1)
Sigmund Freud (1896)
Riassunto:
INTRODUZIONE
Nel mio saggio del 1894, intitolato "Neuropsicosi della difesa", riunii isteria, rappresentazioni ossessive e casi di confusi one
allucinatoria acuta sotto un punto di vista comune: il meccanismo psichico di difesa. In collaborazione con il Dr. J. Breuer, in "Studi
sull'isteria", sono stato in grado di chiarire questo processo di difesa attraverso osservazioni cliniche e anche di presentare il metodo
della psicoanalisi come terapia. Le mie recenti esperienze hanno rafforzato la mia convinzione dell'importanza della difesa n elle
nevrosi e mi hanno permesso di trovare soluzioni semplici ma precise a questi problemi, che condividerò prov visoriamente nelle
pagine seguenti, riservandomi per il futuro la presentazione dettagliata delle prove.
NATURA E MECCANISMO DELLA NEVROSI OSSESSIVA
Nell'eziologia della nevrosi ossessiva, le esperienze sessuali della prima infanzia sono significative, sebbene differiscano da quelle
dell'isteria. In questo caso, si tratta di aggressioni eseguite con piacere e piacevole partecipazione ad atti sessuali, suggerendo
un'attività sessuale. Questa differenza nelle costellazioni eziologiche può spiegare perché la nevrosi ossessiva sembra essere più
comune negli uomini. Nei miei casi di nevrosi ossessiva, ho sempre incontrato una corrente sotterranea di sintomi isterici che
rimandano a una scena di passività sessuale prima dell'azione piacevole. Suppongo che questa combinazione sia comune e che
un'aggressione sessuale prematura presupponga sempre un'esperienza di seduzione. Anche se non posso ancora fornire un
resoconto completo dell'eziologia della nevrosi ossessiva, ho l'impressione che la decisione se sviluppare isteria o nevrosi os sessiva
da traumi infantili sia legata allo sviluppo temporale della libido.
La natura della nevrosi ossessiva può essere riassunta in una semplice formula: le rappresentazioni ossessive sono rimproveri
trasformati, che ritornano dalla rimozione e sono sempre legati a un'azione infantile, a un'azione sessuale compiuta con piacere.
Per comprendere questa tesi, è necessario descrivere la traiettoria tipica di una nevrosi ossessiva.
In un primo periodo, chiamato periodo dell'immoralità infantile, si verificano eventi che contengono il germe della nevrosi
successiva. Ciò include esperienze di seduzione sessuale nella prima infanzia e atti di aggressione sessuale contro l'altro sesso, che
in seguito si trasformano in azioni di rimprovero. Questo periodo termina con la maturazione sessuale, dove il ricordo delle azioni
piacevoli diventa un rimprovero, e si sviluppa una difesa primaria, come gli scrupoli della coscienza morale o della vergogna.
Il periodo successivo, quello della malattia, è caratterizzato dal ritorno dei ricordi repressi e dal fallimento della difesa. I ricordi
rianimati e i rimproveri che ne derivano entrano nella coscienza come rappresentazioni ossessive, che sono compromessi tra
rappresentazioni rimosse e repressive. Questi pensieri ossessivi provengono dalla rimozione e possono derivare sia dal conten uto
mnemonico che dall'affetto associato all'azione rimproverata. Le rappresentazioni ossessive sono doppiamente sfigurate e si
formano come risultato dell'inclinazione repressiva che continua a prevalere nel sé.
In breve, ogni ossessione nevrotica nasce dalla rimozione. Le rappresentazioni ossessive non hanno un decorso psichico forzato
per il loro valore intrinseco, ma per la loro origine nella rimozione.
Spiegazione e conclusione:
Il testo presenta le idee di Sigmund Freud sul rapporto tra difesa psichica e nevrosi, in particolare nevrosi ossessiva. Freu d propone
che queste condizioni mentali, insieme all'isteria e alla confusione allucinatoria acuta, condividano un meccanismo di di fesa
psichica comune. In collaborazione con il Dr. J. Breuer, Freud fu in grado di studiare questo processo attraverso osservazion i cliniche
e sviluppare il metodo della psicoanalisi come terapia.
Per quanto riguarda la nevrosi ossessiva, Freud sottolinea l'importanza delle esperienze sessuali della prima infanzia nella sua
eziologia. Egli osserva che queste esperienze spesso implicano un'aggressione effettuata con piacere e una piacevole
partecipazione ad atti sessuali, suggerendo un'attività sessuale precoce. Freud nota anche che la nevrosi ossessiva sembra essere
più comune negli uomini, il che attribuisce alle differenze nelle costellazioni eziologiche tra nevrosi ossessiva e isteria.
Freud descrive la traiettoria tipica della nevrosi ossessiva, che inizia con un periodo di immoralità infantile, in cui accad ono eventi
che in seguito si trasformano in azioni di rimprovero. Poi, nel periodo della malattia, i ricordi repressi tornano alla coscienza come
rappresentazioni ossessive, che sono compromessi tra rappresentazioni represse e repressive. Queste rappresentazioni ossessiv e
provengono dalla rimozione e possono derivare dal contenuto mnemologico o dall'affetto associato all'azione rimpro verata.
1
Realizzato da MatyBuda
Sigmund Freud (1896)
Riassunto:
INTRODUZIONE
Nel mio saggio del 1894, intitolato "Neuropsicosi della difesa", riunii isteria, rappresentazioni ossessive e casi di confusi one
allucinatoria acuta sotto un punto di vista comune: il meccanismo psichico di difesa. In collaborazione con il Dr. J. Breuer, in "Studi
sull'isteria", sono stato in grado di chiarire questo processo di difesa attraverso osservazioni cliniche e anche di presentare il metodo
della psicoanalisi come terapia. Le mie recenti esperienze hanno rafforzato la mia convinzione dell'importanza della difesa n elle
nevrosi e mi hanno permesso di trovare soluzioni semplici ma precise a questi problemi, che condividerò prov visoriamente nelle
pagine seguenti, riservandomi per il futuro la presentazione dettagliata delle prove.
NATURA E MECCANISMO DELLA NEVROSI OSSESSIVA
Nell'eziologia della nevrosi ossessiva, le esperienze sessuali della prima infanzia sono significative, sebbene differiscano da quelle
dell'isteria. In questo caso, si tratta di aggressioni eseguite con piacere e piacevole partecipazione ad atti sessuali, suggerendo
un'attività sessuale. Questa differenza nelle costellazioni eziologiche può spiegare perché la nevrosi ossessiva sembra essere più
comune negli uomini. Nei miei casi di nevrosi ossessiva, ho sempre incontrato una corrente sotterranea di sintomi isterici che
rimandano a una scena di passività sessuale prima dell'azione piacevole. Suppongo che questa combinazione sia comune e che
un'aggressione sessuale prematura presupponga sempre un'esperienza di seduzione. Anche se non posso ancora fornire un
resoconto completo dell'eziologia della nevrosi ossessiva, ho l'impressione che la decisione se sviluppare isteria o nevrosi os sessiva
da traumi infantili sia legata allo sviluppo temporale della libido.
La natura della nevrosi ossessiva può essere riassunta in una semplice formula: le rappresentazioni ossessive sono rimproveri
trasformati, che ritornano dalla rimozione e sono sempre legati a un'azione infantile, a un'azione sessuale compiuta con piacere.
Per comprendere questa tesi, è necessario descrivere la traiettoria tipica di una nevrosi ossessiva.
In un primo periodo, chiamato periodo dell'immoralità infantile, si verificano eventi che contengono il germe della nevrosi
successiva. Ciò include esperienze di seduzione sessuale nella prima infanzia e atti di aggressione sessuale contro l'altro sesso, che
in seguito si trasformano in azioni di rimprovero. Questo periodo termina con la maturazione sessuale, dove il ricordo delle azioni
piacevoli diventa un rimprovero, e si sviluppa una difesa primaria, come gli scrupoli della coscienza morale o della vergogna.
Il periodo successivo, quello della malattia, è caratterizzato dal ritorno dei ricordi repressi e dal fallimento della difesa. I ricordi
rianimati e i rimproveri che ne derivano entrano nella coscienza come rappresentazioni ossessive, che sono compromessi tra
rappresentazioni rimosse e repressive. Questi pensieri ossessivi provengono dalla rimozione e possono derivare sia dal conten uto
mnemonico che dall'affetto associato all'azione rimproverata. Le rappresentazioni ossessive sono doppiamente sfigurate e si
formano come risultato dell'inclinazione repressiva che continua a prevalere nel sé.
In breve, ogni ossessione nevrotica nasce dalla rimozione. Le rappresentazioni ossessive non hanno un decorso psichico forzato
per il loro valore intrinseco, ma per la loro origine nella rimozione.
Spiegazione e conclusione:
Il testo presenta le idee di Sigmund Freud sul rapporto tra difesa psichica e nevrosi, in particolare nevrosi ossessiva. Freu d propone
che queste condizioni mentali, insieme all'isteria e alla confusione allucinatoria acuta, condividano un meccanismo di di fesa
psichica comune. In collaborazione con il Dr. J. Breuer, Freud fu in grado di studiare questo processo attraverso osservazion i cliniche
e sviluppare il metodo della psicoanalisi come terapia.
Per quanto riguarda la nevrosi ossessiva, Freud sottolinea l'importanza delle esperienze sessuali della prima infanzia nella sua
eziologia. Egli osserva che queste esperienze spesso implicano un'aggressione effettuata con piacere e una piacevole
partecipazione ad atti sessuali, suggerendo un'attività sessuale precoce. Freud nota anche che la nevrosi ossessiva sembra essere
più comune negli uomini, il che attribuisce alle differenze nelle costellazioni eziologiche tra nevrosi ossessiva e isteria.
Freud descrive la traiettoria tipica della nevrosi ossessiva, che inizia con un periodo di immoralità infantile, in cui accad ono eventi
che in seguito si trasformano in azioni di rimprovero. Poi, nel periodo della malattia, i ricordi repressi tornano alla coscienza come
rappresentazioni ossessive, che sono compromessi tra rappresentazioni represse e repressive. Queste rappresentazioni ossessiv e
provengono dalla rimozione e possono derivare dal contenuto mnemologico o dall'affetto associato all'azione rimpro verata.
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