La Vigilia di Natale
Il 24 dicembre
Il Babbo Natale dà i regali ai bambini
Il Natale
Il 25 dicembre
È l’occasione per riunire tutta la famiglia
I festiggiamenti cominciano il 24 sera, con il cenone della Vigilia, il pranzo di
Natale con carne, poi il pranzo di Santo Stefano, la pasta e poi i dolci, i dolci più
comuni sono il pandoro, il panettone e il torrone
Un aspetto molto importante è il presepe (kerststal), che ha una lunghissima
tradizione, sopratutto a Napoli, anche le statuine speciale, sopratutto le caricature
di personaggi famosi
Santo Stefano
Il 26 dicembre
San Silvestro
Il 31 dicembre
Un normale giorno di lavoro, ma la sera nelle case/piazze si festeggia; si saluta
l’anno vecchio mangiando, ballando e giocando a tombola (bingo), a mezzanotte
si dà il benvenuto all’anno nuovo bridando con lo spumante, guardando i fuochi
d’artificio e augurando a tutti “Buon anno!”
Epifania (La Befana)
La notte tra il 5 e il 6 gennaio nelle case degli italiani arriva lei in silenzio
Una vecchia signora che assomiglia un po’ a una strega (heks)
Porta regali e dolci ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi
Il Capodanno
Il 1 gennaio
Gli italiani organizzano il Veglione di Capodanno, una cena in cui si mangiano
piatti tipici come lo zampone o il cotechino e le lenticchie, e si brinda con lo
spumante
Dopo la mezzanotte si mangiano le lenticchie perché portano soldi e fortuna
(questa tradizione è diffusa in tutta Italia)
I fuochi d’artificio, in tutte le città, si sparano dei fuochi, si fa per avere fortuna nel
nuovo anno
La Giornata della Memoria
Il 27 gennaio
Dedicata alle vittime del nazifascismo e dell’Olocaust
Il Giorno del Ricordo
Il 10 febbraio
Commemora l’esode (het wegtrekken) degli italiani della Jugoslavia durante e
subito dopo la seconda guerra mondiale, e le deportazioni di italiani
L’anniversario della proclamazione del Regno d’Italia
Il 17 marzo
Un’altra Giornata della Memoria
Il 9 maggio
Dedicata alle vittime del terrorismo, all’omicidio di Aldo Moro, uomo politico ucciso
dalle Brigate Rosse